HOW MATTER COMES TO MATTER | ONOMATOPEE, EINDHOVEN

La mostra How Matter Comes to Matter, ospitata da Onomatopee a Eindhoven e curata da Cecilia Casabona, riflette sulla precarietà come condizione condivisa dell’esistenza e sulla sopravvivenza come processo collettivo fondato su relazioni di interdipendenza. In questa prospettiva, la vulnerabilità non viene interpretata come un limite, ma come una forza capace di generare nuove forme di immaginazione, cooperazione e trasformazione.
Il progetto riunisce le opere di Ginevra Petrozzi, Katarzyna Perlak, Tin Ayala, Yassine Ben Abdallah, Vera van der Burg e Arjun Das, mettendo in evidenza il ruolo della materia come elemento trasversale alle diverse pratiche artistiche. Intesa non come semplice supporto, ma come agente attivo, la materia custodisce tracce, memorie e processi di mutamento, creando connessioni tra temporalità differenti e rendendo visibili forme di conoscenza che emergono dall’esperienza condivisa. Le opere in mostra esplorano così il rapporto tra produzione artistica, cultura materiale e costruzione dell’immaginario collettivo.
La mostra si configura come un ambiente in cui linguaggi, materiali, suoni e dispositivi spaziali contribuiscono a rendere percepibili modalità di esistenza fondate sulla collaborazione e sullo scambio. In questo contesto, la pratica curatoriale e l’allestimento diventano strumenti di relazione, capaci di attivare nuove letture.
La scenografia e l’identità grafica sono firmate da Paskamer, collettivo di exhibition design che ha ideato un paesaggio ispirato all’immaginario olandese, in cui i confini tra naturale e artificiale si dissolvono progressivamente. Ne emerge uno spazio sospeso ed estraniante, dove elementi familiari assumono caratteri inattesi e invitano il visitatore a confrontarsi con una realtà in continua trasformazione.
La componente sonora, realizzata da Erik Campanini e Alessio Bruno, prende spunto dai sistemi di diffusione audio presenti negli spazi pubblici. Attraverso una sequenza di voci, suoni e segnali trasmessi come da una radio proveniente da una dimensione immaginaria, l’installazione costruisce un paesaggio acustico che accompagna il percorso espositivo, oscillando tra esperienza concreta e finzione narrativa.

Date: dal 13 giugno al 30 agosto 2026
Maggiori informazioni: Onomatopee 

Immagine: How Matter Comes to Matter, 2026, installation view at Onomatopee, Eindhoven.
Photography: Nick Bookelaar

19/06/26

DSC06944 Grande