CANIS D ANIMATUS (MUSCLE ATTACHMENT) | HYUNGKOO LEE

Hyungkoo Lee (1969, Pohang, Corea del Sud) vive e lavora a Seoul, dove porta avanti una ricerca artistica che si muove al confine tra arte e scienza. La sua produzione si distingue per un approccio rigoroso e al tempo stesso giocoso, nel quale l’osservazione anatomica e l’ironia convivono. Attraverso un’attenta analisi delle forme, Lee decostruisce e reinterpreta l’immaginario collettivo, trasformando figure note, spesso provenienti dal mondo dell’animazione, in sculture tridimensionali che fondono realtà e finzione in modo sorprendente.
Canis D Animatus (muscle attachment) raffigura una scultura anatomica di un cane, nel quale sono messi in evidenza i tessuti muscolari e la struttura ossea. L’animale, che richiama alla memoria un personaggio dei cartoni animati, è rappresentato in posizione eretta, con movenze spiccatamente antropomorfe: il cane cammina, quasi a imitare la postura e l’andatura umana. L’obiettivo dell’artista è quello di richiamare l’estetica dei manichini utilizzati per lo studio dell’anatomia umana, trasportando lo stesso rigore scientifico nel regno della fantasia animata.
L’opera fa parte della serie Animatus, avviata nel 2005, in cui Hyungkoo Lee reinterpreta celebri personaggi animali tratti dai cartoni animati, notoriamente confinati alla bidimensionalità, per ricostruirli in una versione tridimensionale. Attraverso questa operazione, Lee conferisce loro una nuova corporeità, dotandoli di un’aura di realtà paragonabile a quella degli studi di anatomia umana, come se riscrivesse da zero la loro storia fisiologica. Alla base della struttura troviamo uno scheletro minuziosamente ricostruito, su cui l’artista innesta fasci muscolari, donando al corpo rigidità strutturale ma anche dinamicità e movimento.
La pratica artistica di Hyungkoo Lee si potrebbe definire una forma di indagine scientifica applicata all’arte. Le sue opere prendono spesso avvio da riproduzioni ironiche di scheletri animali, radiografie e busti anatomici, coniugando un approccio rigoroso e metodico con un’ironia sottile. In questo contesto, l’arte diventa uno strumento tecnico di esplorazione e studio: un mezzo per analizzare figure e corpi attraverso la lente della scienza medica, senza però rinunciare all’aspetto estetico e alla dimensione immaginifica tipica del mondo dell’animazione.

Hyungkoo Lee, Canis D Animatus (muscle attachment), 2015
139 × 96 × 44.5 cm, piedistallo 12 × 140 × 70 cm
resina, vetro, pittura ad olio

19/07/25

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