HIRO IS EVERYHERE | TAEWON AHN

Taewon Ahn (1993), originario di Seul, impiega l’arte digitale come estensione della realtà. Lavorando sulla distorsione di immagini virtuali, Taewhon Ahn ne genera di nuove, capaci di raccontare un’altra possibile realtà. Spesso queste immagini prendono forma anche su oggetti tridimensionali, rendendo ancora più evidente e tangibile la commistione tra fisico e virtuale. È il caso dell’opera tratta dalla serie Hiro is Everywhere, in cui l’immagine distorta di un gatto viene applicata a uno sgabello, adattandosi alle sue forme e fondendosi con esso. Sulla parte del sedile compare il muso del felino, mentre le sue quattro zampe sostituiscono quelle dello sgabello. Il risultato è al tempo stesso grottesco e ironico, e l’artista gioca proprio su questa dicotomia, che riflette la coesistenza ibrida di due dimensioni apparentemente opposte. La distorsione dell’immagine diventa così il risultato dello scontro, ma anche della fusione, tra queste due sfere. A tutti gli effetti si potrebbe parlare di un meme fisico: il processo che lo genera è il medesimo, ovvero attingere a un immaginario familiare e condiviso per creare immagini che alterano la realtà e ne favoriscono la diffusione online. Non a caso il protagonista della serie è Hiro, il gatto dell’artista: una presenza quotidiana che, attraverso queste trasformazioni, assume un significato diverso pur rimanendo riconoscibile.
L’opera è attualmente esposta all’interno della mostra CATS!, ospitata presso il MARKK – Museum am Rothenbaum. Kulturen und Künste der Welt di Amburgo, in Germania. La mostra riunisce opere di numerosi artisti, insieme a oggetti provenienti dal mondo dei media e della cultura del consumo, accomunati da un unico soggetto: il gatto. Il percorso espositivo intende analizzare la figura del felino come portatrice di una molteplicità di significati, spesso anche contraddittori. Il gatto è infatti simbolo di amore e tenerezza, ma anche di paura e ferocia; a seconda dei contesti storici e culturali è stato venerato come animale sacro, come nell’antico Egitto, oppure associato a una dimensione spirituale oscura e demoniaca, fino a essere considerato presagio di sfortuna. Tutti questi significati si condensano in un’unica figura. La varietà delle opere e degli oggetti esposti incarna perfettamente questa pluralità di interpretazioni: ciascuno si fa portavoce di una specifica visione del gatto, filtrata dalla sensibilità artistica, dall’immaginario collettivo e dall’influenza dei media.

Taewon Ahn, Hiro is Everywhere, 2023, Acrylic on resin, 51 x 31 x 34 cm,
MARKK cat. no. 2025.16:1, Purchase, 2025
© P21 and Taewon Ahn, Photo: Jonghyun Seo

18/07/26

Hiro is Everywhere; Taewon Ahn (안태원) (*1993); Seoul, Korea, 2023 Acryl auf Harz; 51 x 31 x 34 cm; Ankauf für das MARKK, 2025