HUMAN ONE è un’opera straordinaria e innovativa, unica nel panorama dell’arte contemporanea. Si tratta di una scultura video che rappresenta il primo essere umano nato nel metaverso: un meta-umano che, avvolto in una sorta di tuta spaziale, cammina incessantemente all’interno di un paesaggio digitale in continua trasformazione. Il mondo che attraversa mescola elementi pop, fantastici e fiabeschi, dando vita a uno scenario immaginario che evolve costantemente.
Uno degli aspetti più affascinanti dell’opera è la sua variabilità dinamica: l’artista, infatti, può modificare da remoto il contenuto del video, rendendo ogni fruizione un’esperienza diversa.
Questo continuo aggiornamento riflette l’idea di un’opera in perenne dialogo con il tempo presente e con le possibilità offerte dalla tecnologia.
L’autore dell’opera, Mike Winkelmann, è meglio conosciuto con lo pseudonimo di Beeple. Grafico e animatore digitale, è considerato uno dei principali innovatori nel settore. La sua produzione si distingue per uno stile eccentrico, sperimentale e spesso provocatorio, nel quale l’uso dei media tecnologici si fonde con toni comici e satirici, affrontando tematiche legate alla società contemporanea, alla politica e alla cultura visuale globale.
HUMAN ONE è attualmente esposta all’interno della mostra MACHINE LOVE: Video Game, AI and Contemporary Art, al Mori Art Museum di Tokyo. L’esposizione raccoglie opere di artisti internazionali che hanno fatto dell’intelligenza artificiale, della realtà virtuale e della cultura videoludica i mezzi privilegiati per veicolare il proprio messaggio artistico.
Tra avatar digitali che riflettono sulle identità sociali e di genere, e paesaggi virtuali che esplorano mondi immaginari, la mostra pone al centro il rapporto tra arte contemporanea, tecnologie emergenti e condizione umana
Machine Love: Video Game, AI and Contemporary Art
Mori Art Museum, Tokyo
Fino all’8 giugno 2025
Mori Art Museum
Image:
Beeple, HUMAN ONE, 2021
Four video screens (16k resolution), polished aluminum metal, mahogany wood frame, media server, and endless video with corresponding dynamic nonfungible token
220 x 114.8 x 114.8 cm
Installation view: MACHINE LOVE: Video Game, AI and Contemporary Art, Mori Art Museum, Tokyo, 2025
Photo by Takehisa Naoki
Courtesy of Mori Art Museum, Tokyo
28/05/25