La ricerca di Weronika Gȩsicka (Włocławek, Polen ,1984) si concentra sul rapporto tra memoria collettiva e individuale e sul modo in cui la fotografia, manipolata o meno, influenzi la percezione della realtà.
Nel suo più recente progetto, Encyclopaedia, l’artista raccoglie e rielabora tutte quelle voci false presenti nelle enciclopedie cartacee, trasformandole in immagini. Queste voci venivano inserite intenzionalmente dagli editori per individuare eventuali casi di plagio. Gȩsicka dona loro una nuova forma visiva sia attraverso l’utilizzo di fotografie d’archivio e di repertorio, poi manipolate digitalmente, sia mediante immagini generate dall’intelligenza artificiale.
Il risultato è una nuova enciclopedia ironica e surreale, in cui le illustrazioni accompagnano e amplificano definizioni tanto precise quanto ingannevoli.
Con questo intervento, l’artista traduce in chiave visiva il travisamento che nasce da informazioni volutamente errate, creando un cortocircuito concettuale che invita a riflettere sull’affidabilità delle fonti e sulla veridicità dell’informazione. Il progetto mette in evidenza come la piaga contemporanea delle fake news, oggi amplificata dal digitale, sia in realtà l’evoluzione di strategie di disinformazione già esistenti fin dal XVII secolo, epoca in cui si produssero molte delle prime grandi enciclopedie. Le immagini e le definizioni enciclopediche elaborate da Gȩsicka spaziano tra i più diversi ambiti del sapere, abbracciando svariate discipline e conoscenze.
Nell’opera Near Dark, a prima vista, vediamo una figura femminile vestita da cowboy, mentre posa davanti all’obbiettivo, stringendo nella mano una rivoltella. Solo osservando con maggiore attenzione emergono dettagli inquietanti che rivelano la sua natura vampirica: occhi iniettati di sangue e denti affilati che si spuntano da un enigmatico sorriso.
Il contrasto vibrante tra il fondo blu e la camicia gialla della protagonista esalta la figura in primo piano, conferendo all’immagine una spiccata estetica pop, che dialoga con il linguaggio visivo del cinema e della pubblicità.
Accanto alla fotografia compare la definizione enciclopedica che ha ispirato l’opera. In questo caso, la voce descrive Near Dark come un film horror americano incompiuto sui vampiri, diretto da Ryan Zeller e scritto da Matt Craven e Kathryn Bigelow: un fantomatico remake del cult horror western del 1987 diretto proprio da Kathryn Bigelow. L’artista crea così un gioco di rimandi tra verità storica e invenzione, dove la definizione fasulla genera un’immagine che sembra credibile proprio perché radicata nell’immaginario collettivo.
Weronika Gęsicka, Near Dark, from the series Encyclopaedia, 2023-2024
© Weronika Gęsicka
01/10/25