SECRETS (WHO LOVES THE SUN) | LAURA LETINSKY

Laura Letinsky (1962, Canada) è una fotografa e artista visiva il cui lavoro è caratterizzato da un raffinato dialogo con la tradizione pittorica. Le sue composizioni affrontano temi universali come il desiderio, l’introspezione, l’intimità e la fragilità dell’esistenza umana, rivisitando il genere classico della natura morta attraverso uno sguardo profondamente contemporaneo e concettuale.
La serie fotografica Who Loves the Sun ne è un esempio emblematico: l’artista dispone su tavole oggetti di uso comune come piatti, bicchieri, vasi, fiori recisi, scarti di cibo, foglie, pezzi di frutta e verdura, creando scene che rimandano alla fine di un pasto. Il pasto, come il lasciato che si rappresenta, non si è in realtà svolto, gli elementi sono collocati con estrema cura, secondo un ordine che solo in apparenza appare casuale, evocando così una disarmonia calcolata che stimola la riflessione dello spettatore.
In queste composizioni Letinsky mette in relazione l’organico e l’inorganico, riprendendo motivi tipici della pittura di natura morta e del memento mori. Gli avanzi o resti di cibo diventano metafore del tempo che passa, della decadenza e della caducità della vita e la presenza di elementi vegetali, come fiori appassiti, germogli, bucce abbandonate, amplifica la sensazione di transitorietà. L’artista attualizza questi temi seicenteschi conferendo alle immagini una componente estetica e concettuale contemporanea, capace di parlare al presente. La luce, sia naturale che artificiale, gioca un ruolo fondamentale nel definire le atmosfere: essa contribuisce a sospendere la scena in un tempo indefinito, a metà tra il reale e il metafisico, tra la materialità del quotidiano e la spiritualità della memoria.
Sulle tavole regna un ordine disturbato, un caos visivo che è però deliberato. Le tovaglie sono macchiate, i piatti sporchi, la frutta tagliata e le bucce lasciate come tracce di un’azione umana appena conclusa. La composizione diventa così una riflessione visiva sulla vita domestica, sulla cura e sull’abbandono.
In Secrets avanzi di pane, frutta e verdura giacciono sulla tavola, mentre una tovaglia macchiata, forse dai succhi degli alimenti stessi, suggerisce il passaggio di un gesto umano. Accanto al disordine, un fiore reciso e un piccolo vaso di germogli introducono un elemento di grazia effimera e fragilità, sottolineando la precarietà dell’equilibrio tra bellezza e degrado. Sotto un tagliere, quasi nascosta ma ben visibile, si intravede una rivista aperta su immagini di dipinti, esplicitando il rimando alla tradizione pittorica e rafforzando il legame tra fotografia e storia dell’arte.
Il titolo della serie, Who Loves the Sun allude all’importanza della luce nelle composizioni dell’artista. Essa non è solo un mezzo tecnico, ma un vero e proprio elemento narrativo, capace di modellare i volumi, enfatizzare le texture, creare ombre che parlano tanto quanto gli oggetti stessi.
L’arte nasce dai resti della vita quotidiana e la luce è lo strumento attraverso il quale viene plasmato tale processo.

Secrets, 2022, From the series Who Loves the Sun
© Laura Letinsky. Courtesy of the artist and Yancey Richardson, New York

30/07/25

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