La mostra La nuit américaine, allestita dal Jeu de Paume al Castello di Tours, parte dalla ricerca dell’artista Laila Hida, che si concentra sulla natura dell’immagine e della fotografia, indagandole sia come strumenti di lettura della contemporaneità sia come dispositivi capaci di innescare processi di finzione.
Il progetto Le Voyage du Phoenix indaga la costruzione e la mitizzazione dei paesaggi delle oasi nell’immaginario collettivo, mettendo in discussione i processi attraverso cui la rappresentazione viene costruita attraverso la fotografia, la letteratura e il cinema. Dov’è il confine tra paesaggio reale e paesaggio costruito per sembrare tale? Dove si traccia la linea tra immaginario ed esperienza? Laila Hida rende visibili i meccanismi della finzione, mostrando l’artificio che sta alla base delle immagini e ponendo lo spettatore di fronte a ciò che vede — o crede di vedere.
Per l’artista, l’immagine è qualcosa che non può mai essere percepito completamente: tra essa e lo spettatore esiste sempre una sorta di filtro, una membrana che protegge dall’esperienza rappresentata. È proprio in questa intercapedine che trovano spazio l’interpretazione, la fantasia e la manipolazione.
Il percorso espositivo invita così a riflettere sul modo in cui i racconti visivi vengono costruiti, trasformati e trasmessi, fino a produrre immagini familiari a tal punto da apparire naturali e indiscutibili. Ma cosa accade quando la distanza tra ciò che è reale e ciò che è costruito diventa impossibile da distinguere?
Date: dal 19 giugno all’8 novembre 2026
Maggiori Informazioni: Jeu de Paume
Immagine: © Laila Hida
Sange Khara, 2025
25/09/26