DAVID CLAERBOUT, THE QUIET MACHINE | FONDAZIONE MAST, BOLOGNA

Gli spazi della Fondazione MAST ospitano The Quiet Machine, la prima grande mostra personale in Italia dell’artista belga David Claerbout, a cura di Francesco Zanot.

La mostra ripercorre la ricerca dell’artista, incentrata sul rapporto tra industria, natura e tecnologia, attraverso diversi linguaggi, tra cui il film, la fotografia e il disegno.
Per entrare pienamente nelle opere di Claerbout è necessario confrontarsi con una percezione del tempo che si allontana dai ritmi della visione quotidiana. L’artista ne indaga la natura, mettendo in discussione il rapporto tra immobilità e movimento, attesa e osservazione. Tra i lavori esposti figura Eagle Eye (2026), uno dei film inediti presentati in mostra, della durata di sette ore e trentuno minuti. L’opera ha come protagonista un’aquila di mare testabianca, ripresa da diversi punti di vista, in un’immagine che invita a soffermarsi sulla durata stessa dell’osservazione.
The Quiet Machine offre così uno sguardo articolato sulla ricerca di Claerbout, le cui opere non chiedono semplicemente di credere a ciò che si vede, né di interrogarsi sul suo grado di realtà o artificio, ma invitano a prendere parte a una trasformazione che si compie nel tempo. Un tempo dilatato, la cui percezione emerge quando diventiamo consapevoli della sua durata.

Date: dal 29 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027
Maggiori Informazioni: Fondazione MAST

Immagine: David Claerbout, Eagle Eye, 2026. Videoproiezione a un canale, colore, muto, 7h 31m © David Claerbout by SIAE
Courtesy the artist and galleries Pedro Cera, Annet Gelink, Sean Kelly, Greta Meert, Esther Schipper, Rüdiger Schöttle

30/10/26

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