A dieci anni dalla scomparsa, la Biblioteca Nazionale Braidense, insieme alla Fondazione Umberto Eco, rende omaggio a Umberto Eco con il progetto espositivo Umberto Eco, L’isola del giorno prima. Libri, mari e macchine del sapere.
La mostra, a cura di Carlotta Eco, Riccardo Fedriga e Marina Zanetti, prende le mosse dal romanzo L’isola del giorno prima (1994), che racconta la storia di Roberto de la Grive, un giovane nobile che, nell’estate del 1643, naufraga con la sua nave, L’Amarilli. Scampato al naufragio, il protagonista sale a bordo di un’altra imbarcazione apparentemente abbandonata, ritrovata a un miglio di distanza da un’isola misteriosa. Ben presto, però, inizia a dubitare di essere solo: troppi dettagli lo portano a sospettare che qualcun altro condivida con lui la nave, che forse non è mai stata veramente abbandonata.
Il percorso espositivo si sviluppa tra disegni e annotazioni manoscritte di Eco, libri antichi, romanzi e immagini originali legate al racconto, attraversando filosofia, letteratura, arte, scienza e tecnologia. Un insieme di materiali che restituisce la complessità dell’universo intellettuale di Eco e il suo modo di intendere la conoscenza come un sistema di connessioni, capace di unire sapere e immaginazione.
Date: dal 2 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027
Maggiori Informazioni: Biblioteca Braidense
Immagine: Abraham Ortelius, Theatrum orbis terrarium opus…, Antuerpiae, auctris aere & cura impressum absolutumque apud Aegidium Radaeum Gandensem, 1575.
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16/10/26